Regolamento Campionato Italiano Touch

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Italiano Touch 2016-2018 (.pdf)

TRIENNIO 2016-2018

Per tutto quanto non regolato in questo documento fa fede il regolamento del Gioco del Touch 4a edizione.

 

ITALIATOUCH – REGOLAMENTO CAMPIONATO TRIENNIO 2016-2018

 

Per tutto quanto non regolato in questo documento fa fede il regolamento del Gioco del Touch 4a edizione.

 

1. IL CAMPIONATO

1.1 Il Principio

Il campionato di Touch, organizzato e supervisionato da ITALIATOUCH, si articola sostanzialmente in due fasi: tornei “classificati” e torneo finale.

Le squadre affiliate ed iscritte ad Italia Touch potranno prendere parte ai tornei organizzati durante i 12 mesi che portano al torneo finale. Ogni risultato raggiunto da una squadra in un torneo “classificato” (o amichevole ufficiale) darà origine a punti che la stessa squadra collezionerà nell’arco dei dodici (12) mesi, punti che daranno come risultato una classifica nazionale, detta RANKING.

In base al Ranking le squadre saranno cosi collocate in un tabellone del torneo finale, al quale tutte le squadre di Italia di Touch sono invitate, torneo unico che non darà punteggi Ranking ma che definirà il campione d’Italia dell’anno in corso.

I punti che determinano le classifica del torneo classificato servono esclusivamente a quel torneo, i punti

Ranking (come verrà spiegato nell’apposita sezione) verranno attribuiti ad ogni partita ed in base al piazzamento finale di giornata.

 

1.2 I Tornei

I tornei, o le partite, organizzati da Italia Touch saranno suddivisi in “classi”.

  • Classe A
  • Classe B
  • Classe C
  • Amichevole

Compito dei soci, delle squadre, ed anche del direttivo di Italia Touch, proporre date e luoghi per effettuare un torneo.

La proposta di torneo viene quindi valutata dalla commissione di Italia Touch presieduta dal responsabile Tornei. Questa commissione valuterà l’intera proposta, dovrà essere corredata di tutti i dettagli possibili, ed attribuirà una classe al torneo, aiuterà il proponente nella scelta della data opportuna (al fine di non accavallare troppi eventi, italiani od europei), usando alcuni indici che contribuiranno a confrontare diverse proposte tra loro.

Un torneo deve rispettare alcuni requisiti minimi, naturalmente, ma la soddisfazione di questi requisiti non significherà automaticamente l’attribuzione di una determinata classe, che rimane responsabilità di Italia Touch.

È naturale che eventi di grande portata, in luoghi accessibili e ben organizzati, o in luoghi sedi storiche del Touch italiano possano ottenere punteggi più alti e quindi classi di torneo più alte. Così come sarà naturale portare gli eventi di classi più alte (A e B) ad ottenere più partecipazione, più squadre e di conseguenza più punti Ranking in palio.

Il giudizio riguardo la classe di torneo attribuita deciso da Italia Touch, nella figura del responsabile Tornei, è insindacabile.

NB: il giudizio sarà naturalmente discusso in seno al consiglio con l’intervento dei responsabili nazionali, o di zona, di arbitri, pari opportunità, squadre e qualunque interlocutore fosse necessario per prendere la decisione finale.

 

1.2.1 Indici

Il punteggio (P) che verrà ottenuto da una specifica proposta, sarà la somma di tre diversi indici:

  • Luogo di svolgimento (L)
  • Vicinanza alle infrastrutture di trasporto principali (F)
  • Caratteristiche della struttura ospitante (I)

che saranno utilizzati nella formula

P = L + F + I

I punteggi verranno calcolati per ogni proposta, al fine di capire dove e quali occasioni potranno essere classificate come A, B o C.

a) Luogo di svolgimento

Il luogo dovrà/potrà avere caratteristiche appetibili dal punto di vista turistico (aspetti artistici, enogastronomici, paesaggistici, ecc.) sia per le squadre straniere che per quelle italiane.

Il criterio adottato per l’assegnazione del punteggio è quello della vicinanza della location del torneo con il capoluogo di provincia del territorio nel quale si svolgerà l’evento. Nel caso in cui il luogo sia posto in una zona di confine, si terrà conto del capoluogo più vicino.

La scelta è data dal fatto che, in via approssimativa, una città di medie dimensioni e con una certa importanza dal punto di vista amministrativo assume un’importanza e un peso maggiore rispetto ad altri centri, quindi sono generalmente più conosciuti. In genere, sono dotati di un patrimonio storico ed artistico discreto e degno di essere visitato. Nel caso in cui ci fossero candidature di luoghi non prossimi a città o aree con una fama riconosciuta, gli organizzatori dovranno fornire una giustificazione e motivazione riguardo l’appetibilità del luogo proposto.

 

Criteri di punteggio:

Vicinanza al capoluogo minore o uguale a 5km= 20 punti

Vicinanza al capoluogo compresa tra 5 km e 15km= 15 punti

Vicinanza al capoluogo compresa tra 15km e 25km= 10 punti

Vicinanza al capoluogo compresa tra 25km e 35kn= 5 punti

Vicinanza al capoluogo superiore a 35kn= 2 punti

 

b) Caratteristica della struttura ospitante

Le strutture dovranno avere determinati standard minimi, due campi, tre spogliatoi, club house ecc (definiti in base alla classe) e saranno inoltre conteggiate come segue:

l = Caratteristiche della struttura ospitante c = qualità campi s = qualità spogliatoi

a = qualità strutture accessorie

In tutti e tre i casi si potranno formulare tre gradi di giudizio:

  • Eccellente = 5 punti
  • Buono = 3 punti
  • Sufficiente = 1 punto

Il totale massimo sarà di 15 punti.

NB: Come si evince, non significa che la qualità di campi o strutture sia marginale. Con questi indici si vuole poter determinare una classifica delle proposte, al fine di assegnare le classi con ordine, temporale e fisico, e con una opportuna divisione regionale, dove possibile, dando cosi occasione a tutti di poter partecipare a differenti classi di torneo.

 

Casi particolari

Nel caso in cui gli organizzatori di un torneo proponessero una location palesemente distante sia dai capoluoghi che dalle infrastrutture di trasporto, dovranno motivare la scelta con opportunità valide di tipo turistico. In ogni caso, saranno basilari in ogni caso i requisiti tecnici e logistici dell’area del torneo, i quali saranno anche la discriminante di scelta in caso si presentassero più di un torneo nella stessa area.

1.2.2 CLASSE A

Sono i tornei principali di Italia Touch, sono quelli che assicurano alle squadre il maggior numero di punti validi per il Ranking Nazionale. Sono di tipologia “open”, quindi aperti anche a squadre straniere. Per questo motivo uno dei parametri di classificazione delle candidature tiene conto del luogo, il quale dovrà essere necessariamente appetibile per un pubblico straniero anche come meta turistica.

Le condizioni necessarie per poter ambire ad ospitare un torneo di classe A sono:

  • almeno due campi di dimensioni regolamentari opportunamente segnati con vernice o prodotti affini,
  • poter ospitare almeno tutte le squadre iscritte a Italia Touch
  • avere strutture sufficienti a soddisfare un alto numero di giocatori (> 100) e partecipanti sia durante che al termine del torneo.
1.2.3 CLASSE B

Sono tornei a larga partecipazione, minimo 8 squadre, e che mettono in palio una buona quantità di punti Ranking.

Le condizioni necessarie per poter ambire ad ospitare un torneo di classe B sono:

  • due campi regolamentari o di dimensioni adeguate (vedere indicazioni tecniche Cap. 5)
  • uno spogliatoio per uomini, uno per donne,
  • club house e servizi.
1.2.4 CLASSE C

Sono tornei con finalità più regionali o interregionali, con un numero di squadre variabile.

L’organizzazione dovrà, a seconda della quantità di squadre partecipanti/iscritte, garantire:

  • 1 o 2 campi, di dimensioni adeguate (vedere indicazioni tecniche Cap. 5),
  • uno spogliatoio per uomini, uno per donne.
1.2.5 AMICHEVOLI

In termini di campionato, si considera Amichevole valida al fine dell’attribuzione di punti Ranking, una partita organizzata nel seguente modo:

  • due settimane almeno di preavviso ai responsabili di Italia Touch di tornei, squadre ed arbitri,
  • presenza di almeno due arbitri non appartenenti alle squadre coinvolte,
  • durata della partita regolamentare (20’+20’ pausa di 5’),
  • dimensioni del campo regolamentari o accettate in deroga dai responsabili di Italia Touch (vedere indicazioni tecniche Cap. 5).

1.3 Il Ranking

Il Ranking di Italia Touch è un sistema abbastanza comune in altri sport atto a valutare la forza e la differenza di forza tra le squadre, sul campo e sul lungo periodo.

La classifica Ranking restituisce un ordine tra squadre che si basa su risultati e continuità di risultati nell’arco di 12 mesi.

Un torneo o un evento che abbia generato punti più di 365 giorni prima della data corrente viene eliminato dal conteggio. In questo modo per rimanere ai vertici o semplicemente per non perdere punti ranking nel tempo la squadra deve confermare quanto fatto in passato, riguadagnando i punti mese per mese.

Il numero uno (1) della classifica del Ranking Italia Touch non ottiene un titolo nazionale, al di la dell’onore e della statistica, ma semplicemente viene riconosciuto come una delle squadre che più ha lavorato durante gli ultimi 12 mesi e con i risultati probabilmente migliori.

Il Ranking, viene aggiornato le 48 ore successive ad un qualsiasi evento che generi punti validi per la classifica di Italia Touch. Per fare questo i responsabili hanno a disposizione un software database e di calcolo che li aiuta nel compito, e quindi non è ne complicato ne laborioso ottenere rapidi aggiornamenti a disposizione di tutti i membri e non di Italia Touch.

Il torneo finale di Italia Touch, valido per l’attribuzione del titolo di Campione d’Italia non genere punti Ranking.

 

1.3.1 Punti Partita

Il metodo di calcolo tiene conto di alcuni parametri e coefficienti:

 

Punteggio (P)
–    Risultato della partita (M)
–    Importanza della partita (I)
Forza dell’avversario (T)
così utilizzati nella formula:
P= M x I x T
M – Risultato della partita
Risultato Punti
Vittoria 3
Vittoria al DropOff 2
Pareggio 1
Sconfitta al DropOff 1
Sconfitta 0.1

 

I – Importanza della partita

Ogni partita ricopre una diversa importanza per le squadre quindi serve un sistema che attribuisca dei pesi diversi. Le partite più significative sono quelle giocate nei tornei Classe A, mentre quelle meno significative sono le amichevoli.

Questo peso viene così distribuito:

Tipo di partita Moltiplicatore
Amichevole 1
Torneo Classe C 2
Torneo Classe B 3
Torneo classe A 4

 

T – Forza dell’avversario

Il sistema utilizza un fattore di forza dell’avversario basato sulla posizione occupata in classifica dalle squadre. In caso una squadra incontri una squadra fuori classifica il fattore di forza sarà quello minimo, cioè 5. Nel caso incontri una squadra estera il fattore sarà 12, anche se le squadre estere andranno posizionate in fondo al tabellone incontri, come le squadre fuori ranking. Nel caso di girone all’Italiana, il fattore di forza per le squadre estere rimarrà di 12.

Questa la formula:

Moltiplicatore di forza (T) = 20 – posizione in classifica dell’avversario all’aggiornamento pre-torneo.

La classifica iniziale di cui tenere conto sarà quella finale della stagione precedente, questo per il primo anno di validità di questo regolamento, in seguito la classifica non verrà mai azzerata ma semplicemente aggiornata con nuovi punteggi e ripulita dai punti accumulati prima dell’ultimo anno (365 giorni).

 

1.3.2 Punti Torneo

Oltre al punteggio maturato dalle squadre nel confronto diretto tra di loro, si introducono dei bonus che vengono assegnati alla fine dei Tornei in base al piazzamento ottenuto. 

ClasseA

Vittoria Finale (2°) Semifinale (3°/4°) Quarti di finale Fase a Gironi
1200 800 500/400 360 90

 

Viene attribuito un solo bonus per squadra a torneo.

ClasseB

Vittoria Finale (2°) Semifinale (3°/4°) Quarti di finale Fase a Gironi
600 450 300/250 200 50

 

Viene attribuito un solo bonus per squadra a torneo.

 

ClasseC

 

Vittoria Finale Semifinale (3°/4°) Quarti di finale Fase a Gironi
300 250 200/150 100 30

 

Viene attribuito un solo bonus per squadra a torneo.

Amichevoli

Nel caso delle amichevoli vendono assegnati 10 punti ad entrambe le squadre che si aggiungeranno ai punti ranking maturati durante la sfida.

1.4 La Classifica

La classifica Ranking restituisce un ordine tra squadre che si basa su risultati e continuità di risultati nell’arco di 12 mesi.

Un torneo o un evento che abbia generato punti più di 365 giorni prima della data corrente viene eliminato dal conteggio. In questo modo per rimanere ai vertici o semplicemente per non perdere punti ranking nel tempo la squadra deve confermare quanto fatto in passato, riguadagnando i punti mese per mese.

Come detto il numero uno (1) della classifica del Ranking Italia Touch non ottiene un titolo nazionale, al di la dell’onore e della statistica, ma semplicemente viene riconosciuto come una delle squadre che più ha lavorato durante gli ultimi 12 mesi e con i risultati probabilmente migliori.

La classifica valida il giorno di un torneo è quella aggiornata alle 48 ore precedenti.

Il team responsabile dell’aggiornamento e del controllo della classifica è formato da Responsabile Tornei,

Responsabile Arbitri e responsabile Squadre.

 

1.5 Torneo Finale

Il Torneo Finale di Italia Touch è l’evento che decreta il campione d’Italia Italia Touch. Tutte le squadre iscritte ad Italia Touch hanno il diritto di parteciparvi.

Il Torneo è completamente gestito a scontri diretti.

Prime 4 del Ranking

Le prime quattro squadre del Ranking accedono di diritto ad uno spareggio nel quale le vincitrici sono direttamente collocate nelle due semifinali.

Le sconfitte accedono a due quarti di finale dove incontreranno le due squadre qualificatesi tra tutte le altre squadre partecipanti.

Qualificazione ai quarti

Tutte le squadre appartenenti ad Italia Touch che non si trovino fra i primi 4 posti della classifica Ranking a 48 ore dall’inizio del torneo, hanno accesso alla fase di qualificazione.

Da questa fase, divisa in due tabelloni, saranno selezionate, tramite scontri diretti, due squadre che avranno accesso ai quarti dove le due squadre sconfitte tra le prime 4 le attendono.

Le vincitrici di questi due scontri accedono quindi alle semifinali.

 

Ripescaggio e NON-CAMPIONATO

Tutte le squadre sconfitte nei primi due turni della fase di qualificazione vengono ripescate ed inserite in un sistema di scontri diretti che garantisce partite giocate, classificazione finale del torneo e divertimento. Questa fase è detta NON-CAMPIONATO.

Lo schema del Torneo Finale è allegato al presente documento, Allegato 1.

 

2. REGOLAMENTO TORNEI

2.1 Formula Torneo

I Tornei con meno di 8 squadre devono essere organizzati con girone unico all’italiana.

I Tornei con 8 squadre o più devono essere organizzati con una fase a gironi più una fase di Play Off.

  • 8-11 squadre – 2 gironi
  • 12-15 squadre – 3 gironi
  • +16 – 4 gironi

Un torneo di un giorno deve prevedere un minimo di minuti giocati per squadra di almeno 80’ e di non più di 120’. La durata delle partite va cosi opportunamente decisa.

Salvo diversamente concordato con il consiglio di Italia Touch, l’organizzazione è a totale carico della squadra ospitante. L’iscrizione al torneo è fissata per tutti i tornei ad un massimo di €15 per giocatore inclusiva degli oneri di organizzazione e di un rapido pasto a metà giornata (sostituibile con uno snack).

Si deve garantire:

  • Spogliatoi uomini e spogliatoi donne con docce (acqua calda),
  • Acqua potabile a disposizione delle squadre,
  • Premi per i partecipanti incluso il premio Touch Spirit,
  • Organizzazione del terzo tempo la sera del torneo (cena a pagamento) (si consiglia di non superare un massimo di spesa di 15€),
  • Presenza di un Direttore di Torneo (responsabile per l’Organizzazione del torneo relativamente a comunicazione con squadre, Italia Touch, altri),
  • Adeguata copertura assicurativa dell’evento,
  • Medico (per tutto l’arco temporale del torneo, sempre presente se si sta giocando),
  • Presenza ambulanza,
  • Campi a disposizione per almeno otto (8) ore (meglio dieci, 10), in modo da garantire la conclusione del Torneo entro la giornata anche in caso di ritardi dovuti al tempo.

E’ consueto e gradito ma non obbligatorio:

  • Stabilire una convenzione con un hotel/b&b nella zona,
  • Consentire il campeggio in tenda,
  • Supportare le squadre ospiti nella logistica.

2.2 Classifica Torneo

Per le partite della fase a gironi saranno attribuiti i seguenti punteggi: 3 punti per la vittoria, 1 punto per il pareggio, 0 punti per la sconfitta. In caso di parità, per determinare la classifica del girone, saranno considerati vincenti nell’ordine:

  • la vittoria nello scontro diretto,
  • differenza mete nell’intero girone,
  • le mete fatte nell’intero girone,
  • in caso di ulteriore parità la squadra più in alto (meglio classificata) nella classifica Ranking a 48 ore

prima del Torneo ha diritto di passare.

Nel conteggio delle mete e della differenza mete si terrà conto del risultato inclusivo delle eventuali mete del bonus donne.

Nel caso vi siano più di due squadre a pari punti per determinare la classifica tra queste si procederà come segue:

  • classifica ricalcolata solo con gli scontri diretti tra le squadre a pari punti,
  • differenza mete nell’intero girone,
  • le mete fatte nell’intero girone;

Nel conteggio delle mete e della differenza mete si terrà conto del risultato inclusivo delle eventuali mete del bonus donne.

Tutto questo al fine di determinare una classifica definitiva. Se ad esempio sono 4 le squadre a pari punti si procederà con il metodo descritto al fine di stabilire una classifica che risolva le posizioni riguardanti tutte le squadre.

Se ancora dovessero trovarsi in situazione di precisa parità alcune squadre si andrà avanti fino ad ottenere una situazione con due sole squadre appaiate, promuovendo di volta in volta la migliore (secondo i criteri elencati). Determinate solo due squadre si procederà come da regolamento a riguardo, con parametro finale di decisione la posizione nel Ranking a 48 ore prima del Torneo.

In tutte le partite di finale o playoff, in caso di parità, sarà utilizzato il “drop off” per determinare la squadra vincente (vedi regolamento FIT).

2.4 Donne

Il campionato si gioca con squadre miste uomini e donne.

Ogni squadra deve schierare in campo per tutta la partita almeno 3 donne (con le seguenti eccezioni):

  • nel caso una squadra schieri in campo una sola donna (anche se per pochi minuti), sarà penalizzata dall’arbitro all’inizio dell’incontro (o alla fine se la situazione si verifica durante l’incontro), con quattro (4) mete bonus concesse alla squadra avversaria;
  • nel caso una squadra schieri due donne in campo (anche se per pochi minuti), sarà penalizzata dall’arbitro all’inizio dell’incontro (o alla fine se la situazione si verifica durante l’incontro), con due (2) mete bonus concesse alla squadra avversaria;
  • nel caso una squadra non fosse in grado di schierare nessuna donna in campo, sarà penalizzata con l’obbligo di giocare con un giocatore in meno (5 giocatori in campo) e 4 mete bonus per la squadra avversaria.

Sarà cura dell’arbitro ad inizio partita verificare lo schieramento delle squadre in campo e comunicare in modo chiaro quale sia il punteggio ad inizio partita. Le eventuali mete bonus vanno segnate nel cartellino prima dell’inizio della partita.

NB: nel caso due squadre schierino lo stesso numero di donne il risultato deve essere completo di bonus, per permettere di ricostruire lo storico del torneo. Quindi vanno comunque segnati i bonus evidenziandoli. Verrà rilasciato modulo tabellino partite adeguato.

Vedere Allegato 2 per i vari casi

È possibile il prestito di giocatrici, a patto che la giocatrice prestata giochi poi tutta la giornata di torneo SOLO con la squadra alla quale è andata in prestito.

 

3. AMMISSIBILITA’ DEI GIOCATORI

3.1 Tesserati

Chiunque voglia partecipare ai tornei di Italia Touch deve associarsi alla stessa. Le modalità sono spiegate nel Regolamento Tesseramenti. Le squadre estere non hanno obbligo al tesseramento. Le squadre Italiane ospiti, non iscritte a Italia Touch, per essere ammesse ad un torneo ufficiale di Italia Touch, dovranno mandare con largo anticipo all’ente organizzatore e a Italia Touch, per conoscenza, le liberatorie firmate da ciascun giocatore presente al torneo e relativa iscrizione dello stesso a società/ente che preveda relativa assicurazione per infortuni.

3.2 Professionisti di sport simili

Chiunque è ammesso a giocare nel campionato Italia Touch.

3.3 Prestito di giocatori

Ogni giocatore può giocare soltanto con una squadra nel corso dello stesso campionato, quella per la quale risulta tesserato ad inizio stagione. Qualora un giocatore già utilizzato da una squadra in un torneo precedente, dovesse giocare con una seconda squadra in un torneo successivo dello stesso campionato, causerà l’azzeramento dei punti ranking maturati dalla seconda squadra in quello specifico torneo.

Eccezioni possibili :

  1. Squadre miste ma a liste bloccate. Sono da ritenersi squadre fuori ranking ma a pieno titolo nel singolo torneo. Sono ammesse ai tornei squadre miste, con giocatori provenienti da squadre diverse e regolarmente iscritti a Italia Touch. Le liste giocatori di tali squadre vanno comunicate per tempo a Italia Touch, non saranno modificabili per tutta la durata del torneo stesso, previa squalifica della squadra e provvedimento disciplinare nei riguardi dei giocatori. Tali squadre potranno vincere il torneo, partecipando alla fase a gironi e a quella successiva, ma non accumuleranno punteggi ranking. I giocatori iscritti a tali squadre vedranno riconosciuta la loro partecipazione, che farà conteggio per l’ammissibilità alle finali nazionali. Per queste squadre nessun tipo di statistica sia di squadra che di singoli giocatori sarà aggiornata da Italia Touch.
  2. Squadre con prestiti durante il singolo torneo. Sono da ritenersi squadre fuori ranking e fuori classifica finale del singolo torneo. Sono ammesse ai tornei squadre miste con giocatori provenienti sia da squadre di Italia Touch, regolarmente iscritti, sia da giocatori NON iscritti a Italia Touch. Queste squadre, nate dalla volontà di partecipare anche con pochi effettivi, potranno ricevere presiti durante il torneo dalle altre squadre, senza particolari vincoli o autorizzazioni. Tali squadre potranno partecipare solo alla fase preliminare del torneo, non possono accedere alla fase finale. Nel caso servisse aggiudicare un posto per completare il tabellone della fase finale, verrà ripescata la migliore esclusa fra le squadre di Italia Touch, regolarmente iscritte. Tutte le partite di tali squadre saranno perse a tavolino. I giocatori iscritti nelle liste di tali squadre e regolarmente iscritti a Italia Touch, vedranno riconosciuta la loro partecipazione, che farà conteggio per l’ammissibilità alle finali nazionali. Per queste squadre nessun tipo di statistica sia di squadra che di singoli giocatori sarà aggiornata da Italia Touch.
  3. Squadre straniere e/o non iscritte a Italia Touch. Se le liste dei giocatori di tali squadre sono fisse e non si verificano prestiti nel corso del singolo torneo, esse sono da ritenersi squadre di cui al punto (i) delle eccezioni. Possono cioè vincere il singolo torneo ma non fanno punteggio ranking. Se usufruiscono di prestiti, verranno gestite come da punto (ii) delle eccezioni e quindi non potranno superare la fase eliminatoria e perderanno tutte le partite a tavolino.
  • consentito solo il prestito delle donne: nel caso una squadra volesse far partecipare una giocatrice appartenente ad un’altra squadra, deve fare richiesta via mail e per tempo al Consiglio di Italia Touch.

Per partecipare alla fase finale un giocatore deve aver giocato almeno due tornei Italia Touch (classi A,B o C), regolarmente iscritto nelle fila della squadra che lo vuole schierare alle finali, prima delle finali stesse.

3.4 Trasferimento di giocatori

  1. La stagione tesseramenti di Italia Touch, a differenza di quella agonistica che si conclude e riparte con le finali del campionato Italiano, parte dal primo gennaio e si conclude il 31 dicembre dello stesso anno.
  2. un giocatore, ad inizio anno si può iscrivere per il club che preferisce
  3. tale tesseramento, salvo richieste di trasferimento, vale dal 1 gennaio al 31 dicembre
  4. l’eventuale richiesta di trasferimento di un giocatore da un club ad un altro, durante tale periodo, va preventivamente concordata fra i Presidenti dei club coinvolti. Per la precisione, il Presidente del club “cedente” dovrà informare Italia Touch e inviare, tramite e-mail indirizzata a segreteria@italiatouch.it, il relativo nulla-osta. Italia Touch registrerà l’avvenuto trasferimento, mantenendo la quota associativa già versata e partendo con il conteggio per l’ammissibilità alle finali, che resterà di due tornei
  5. il giocatore sarà svincolato da un club/associazione e ammesso ad un altro club/associazione in rispetto alle regole degli statuti dei club/associazioni coinvolti
  6. se il Presidente della squadra “cedente” non volesse concedere il nulla osta, il giocatore coinvolto o il club che vorrebbe tesserarlo possono far ricorso in giudicato a Italia Touch inviando e-mail con le proprie motivazioni a segreteria@italiatouch.it. Italia Touch si riserverà di decidere, a suo insindacabile giudizio, in merito alla concessione del trasferimento
  7. in ogni caso, nella prima settimana di marzo e nella settimana successiva alle finali, si aprono due finestre per trasferimenti su esplicita ed esclusiva richiesta dei giocatori. In tali “finestre” i nulla osta saranno automatici.

4. ORGANIZZAZIONE ARBITRALE

Le squadre sono invitate a partecipare all’organizzazione dei tornei fornendo arbitri giocatori ed arbitri non-giocatori. inviandoli ai tornei dove non si prende parte o turnandoli nei tornei in cui si è iscritti.

Un Organizzatore è tenuto a relazionarsi con ITALIATOUCH preventivamente per l’organizzazione dei tornei ed ancora di più per quella arbitrale.

CLASSE A:

Per tornei di Classe A l’Organizzazione deve obbligatoriamente interfacciarsi con ITALIATOUCH per quanto riguarda gli arbitri.

A seconda del luogo e del livello sarà ITALIATOUCH a fornire il numero adeguato di arbitri non giocatori. Inoltre sono coinvolte le squadre che sono tenute a mettere a disposizione almeno 1 arbitro-giocatore per alcune partite. Questa persona (o più d’una) è da segnalare all’atto dell’iscrizione.

CLASSE B:

Si richiede alle squadre partecipanti di mettere a disposizione un arbitro giocatore per alcune partite. Questa persona (o più d’una) è da segnalare all’atto dell’iscrizione.

CLASSE C:

L’organizzazione può autonomamente organizzare l’aspetto arbitrale attraverso le squadre. Si consiglia di prevedere 2 arbitri non-giocatori per squadra, da segnalare all’atto dell’iscrizione delle squadre al torneo.

AMICHEVOLI:

Le squadre devono chiedere ad ITALIATOUCH l’assegnazione di due arbitri non- giocatori appartenenti a squadre diverse da quelle in gioco. Eventuali deroghe possono essere decise esclusivamente dal responsabile torneo (ad esempio la presenza di un ottimo arbitro in una delle due squadre coinvolte può portare al coinvolgimento dello stesso arbitro nell’amichevole e sarà contato come arbitro non-giocatore a tutti gli effetti, sempre e solo con avvallo di ITALIATOUCH).

4.1 Numero arbitri per squadra

Viene istituito dal campionato 2015/2016 un livello minimo di arbitri presenti in squadra sia rispetto al campionato sia rispetto al singolo torneo.

Ogni squadra deve iscrivere al campionato almeno 4 persone che abbiamo seguito il corso arbitri L1 (anche senza aver conseguito effettivamente il livello)

Le squadre iscritte da meno di 2 anni sono esenti da questo obbligo.

Le squadre iscritte da minimo 2 anni a meno di 4 anni hanno questo obbligo limitato a 2 persone

In caso di mancato rispetto di questo obbligo, la squadra non può classificarsi nei primi 10 posti al termine del campionato regolamentare.

Ogni squadra deve presentare, ad ogni torneo, almeno 2 giocatori che abbiano seguito il corso L1 (anche senza aver conseguito effettivamente il livello).

Le squadre iscritte da meno di 2 anni sono esenti da questo obbligo.

Le squadre iscritte da minimo 2 a meno di 4 anni hanno questo obbligo limitato a 1 persona.

Se una squadra presenta ad un torneo un proprio iscritto come arbitro full time di almeno livello L1 avrà questo obbligo dimezzato in caso di richiesta di 2 arbitri/giocatori, annullato in caso di richiesta di 1 arbitro/giocatore.

In caso di mancato rispetto di questo obbligo, la squadra subisce una meta di svantaggio ad ogni partita del torneo. Questa penalità va a sommarsi a un eventuale svantaggio dovuto al mancato rispetto della quota femminile in squadra.

Verranno valutate ulteriori esenzioni totali o parziali su richiesta delle singole squadre. Le motivazioni per richiedere l’esenzione possono essere in generale due:

  1. numero esiguo di giocatori in squadra
  2. impossibilità oggettiva per i giocatori di partecipare ai corsi organizzati durante l’anno da Italia Touch nei dintorni della sede della squadra

Verranno ad ogni modo analizzate motivazioni di altro tipo.

Queste eccezioni potranno essere di esenzione totale o parziale, ma sicuramente limitate nel tempo. Le motivazioni saranno rese pubbliche e saranno insindacabili.

Su richiesta, in caso di limitazione al punto 1, può essere studiato un programma di collaborazione speciale fra Italia Touch e la squadra in oggetto che possa aiutare a superare il momento di difficoltà.

4.2 Rimborsi

I rimborsi per gli arbitri non-giocatori sono a carico dell’organizzazione del singolo torneo.

Italia Touch si prende carico dell’organizzazione dei turni arbitrali della fase a gironi e, in caso di indicazione di un Responsabile arbitrale di torneo, gestisce la turnazione della fase a scontri diretti a supporto del Direttore del Torneo.

Il rimborso è elargito direttamente dal direttore del singolo torneo agli arbitri partecipanti.

Il costo totale a carico dell’organizzazione del torneo dipende da: classe del torneo, numero di squadre presenti, numero di arbitri presente, spese vive sostenute dai singoli arbitri.

Le spese vive comprendono: spese di viaggio, pasti al torneo, terzo tempo, eventuale alloggio (anche ospite presso privati), acqua durante il torneo.

Il costo ha comunque un massimale definito per classe del torneo e numero di squadre:

  • Classe A/squadre >= 13: 300 €
  • Classe A/squadre <13: 250 €
  • Classe B/squadre >=10: 250 €
  • Classe B/squadre <10: 200 €
  • Classe C/squadre >=10: 200 €
  • Classe C/squadre <10: 150 €
  • Amichevole: 50 €

La singola somma da consegnare all’arbitro è decisa in autonomia dal direttore arbitri di giornata, dopo essersi informato dei fattori di cui sopra, avendo sentito il parere degli arbitri presenti, del direttore del torneo e del responsabile della squadra ospitante.

Gli arbitri possono rifiutare la somma in totale o in parte. In questo caso indicherà al responsabile del torneo la destinazione della somma rifiutata. Le opzioni sono due: la somma rimane nelle disponibilità del torneo, la somma viene indirizzata ad Italia Touch la quale si impegna ad utilizzarla per lo sviluppo arbitrale. Nel secondo caso, il responsabile si impegna ad ordinare un bonifico con la somma dei rimborsi rifiutati dagli arbitri a tempo pieno, e contemporaneamente scrivere una mail alla segreteria di Italia Touch con la somma bonificata. La causale del bonifico deve essere “CONTRIBUTO SPESE ARBITRO” (scritto esattamente in questo modo per motivi di contabilità Italia Touch).I rimborsi per gli arbitri non-giocatori sono a carico dell’organizzazione. Italia Touch si prende carico dell’organizzazione dei turni arbitrali della fase a gironi e, in caso di indicazione di un Responsabile arbitrale di torneo, gestisce la turnazione della fase a scontri diretti a supporto del Direttore del Torneo.

Italia Touch può prevedere il supporto economico ad alcuni tornei, valutandone l’utilità dal punto di vista dello sviluppo senza distinzione di Classe o importanza.

Italia Touch può prevedere a proprio carico gettoni di presenza agli arbitri impegnati nei tornei (10-20€). Qualora un organizzatore non comunichi per tempo date ed intenzioni di organizzare un torneo, Italia Touch si riterrà al di fuori di qualsiasi responsabilità per la mancata organizzazione arbitrale.

5. INDICAZIONI TECNICHE

Qualora ad una squadra sia impossibile ottenere un campo regolamentare, e volesse comunque ospitare tornei/partite, le misure dovrebbero essere modificate preservando la larghezza del campo, ed accorciando possibilmente solo la lunghezza.

Si può considerare un buon compromesso un campo che misuri 45*70 metri comprese le aree di meta. quindi 45*60 metri di gioco.

I campi in sintetico sono ammessi solo qualora siano di ultima generazione, con erba sintetica soffice. Dove possibile si deve evitare che due campi condividano la stessa linea laterale.

Per tutte le linee e misure si fa riferimento al regolamento del Touch tradotto da ItaliaTouch, 3a edizione.
Allegato 1 – Tabellone Finali
Tabellone Finali

Allegato 2 – Bonus donne

 

Bonus squadra A Donne Squadra A Donne Squadra B Bonus Squadra B
0 3 3 0
2 3 2 0
4 3 1 0
4 3 0** 0
2 2 2 2
4 2 1 2
4 2 0** 2
4 1 1 4
4 1 0 4
4 *0 *0 4

 

  • nel caso si incontrino due squadre senza donne, queste giocano in 6 per parte, e non 5.
  • gioca in 5