Un Europeo di Leoni: road to Swansea

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Updated: agosto 5, 2014
La banda della Men Open sbarca in Galles

La banda della Men Open sbarca in Galles

TM dixit: “E’ uno sport straordinario, l’unico dove la vittoria passa sempre dalle mani del compagno.”

“Stavolta è diverso, non è più come 3 anni fa: ho la barba, qualche capello in meno e non ho ancora la borsa pronta. Ma soprattutto mica gioco (per fortuna mia): devo però guidare a bordo campo (per sfortuna della squadra) una banda di  matti, che corrisponde al nome di Mens Open, che si appresta ad andare a fare battaglia per 5 gg sulla pseudo costiera Amalfitana dei gallesi, ovvero Swansea. Partiamo un po’ scalcinati, un po’ zoppi, un po’ spaesati: questo mi ricorda tanto il 2011 che eravamo nelle stesse condizioni e poi … beh sto zitto perché sono scaramantico. Partiamo un po’ così, tanto per fare. No, non è vero, non partiamo tanto per fare. Partiamo perché abbiamo voglia di dimostrare, di vincere, di sognare. I ragazzi hanno sputato sangue in questi raduni, molti non sanno cosa li aspetta. Eppure nessuno ha timore di partire e di scendere in campo contro anglosassoni e compagnie varie. Una squadra, ecco cosa dobbiamo essere una squadra. Un’unica forza. Soprattutto al pub e nel terzo tempo!!!”

Eccomi in pausa pranzo in ufficio a fare mente locale di cosa mi manca per la partenza: a parte la borsa da fare, documenti da preparare e stampare e altre 2-300 cose… Sono pronta! Per fortuna che vedono in me un punto di riferimento. Se sapessero la confusione che ho e che creo… ;-). Dell’europeo di due anni fa non ricordo molto, sono stata inghiottita in un vortice di cose, un turbinio di pensieri ed emozioni che mi ha avvolta: non ricordo i risultati ma le emozioni di ogni singola partita, i sorrisi e, anche qualche lacrimuccia … tutto contenuto di un bagaglio che mi porto gelosamente con me! E ora? Dovrei essere un po’ svezzata e invece sono incosciente: non ci penso e aspetto che le emozioni mi travolgano x assaporarne il meglio e viverle con passione!

Beh saremo pure 2 pazzi visionari (e lo siamo) ma noi ci crediamo in questi ragazzi. E tenteremo di raccontarvi la nostra storia e delle gesta di questo gruppo che sicuramente porta con se tanta incoscienza quanta ricchezza d’animo, caratteristica non sempre così percettibile! E allora come potremmo fare a meno di Spado, alias Cristian Spadoni, il capitano. Non poteva essere diversamente!  Colui che mi ha trasmesso la passione per questo sport. “Carpe diem, cogliete l’attimo ragazzi, rendete straordinaria la vostra vita” (“L’attimo Fuggente”) Lui è il primo a propagandare che l’esperienza di un’europeo è straordinaria, non solo dal punto di vista del gioco! E la base di tutto ci DEVE essere il divertimento! Ste, o Berra. Genuino, come il latte. “Il latte materno non solo è il latte più genuino, ma è anche quello nella confezione più eccitante” (Gino&Michele). Bac: il punto di riferimento per molti, il più paterno! Quello che dovrebbe essere il moderatore. “Ben fatto è meglio che ben detto!” (Benjamin Franklin). MarcoVa: l’entusiasmo buono fatto a persona!  “Ho visto un gladiatore diventare più importante dell’imperatore” (“Il Gladiatore”).
Tommy: gran temperamento e grande persona! “Posso accettare di fallire, chiunque fallisce in qualcosa. Ma io non posso accettare di non tentare” (Sua altezza aerea Michael “Air” Jordan). Fede: new entry, Mr.imprevedibilità. “… A volte tutta la vita si riduce a un unico, folle gesto…” (“Avatar”). Corce: l’entusiasta incosciente … “No non conosco tutte le regole… certe volte l’arbitro fischia e non so il perché, so solo che devo stare zitto e andare via…” (Jason Thorpe Robinson).
Totò: il gladiatore dagli occhi di ghiaccio! “Signora, sono a sua completa disposizione, corpo, anima e frattaglie” (Totò). Jaco: il diplomatico. Ci vuole in una banda di scalmanati! Goli: Il MangaMen. La semplicità… Il suo sguardo è sempre rassicurante, sorridente! Anche quando barcolla (ma non molla)! Heb: Il veterano. Il nostro porta bandiera! “C’mon your ‘Orns!” Loris: el loco. “Non sono confuso, sono solo mischiato bene” (R. Frost). Mich: lo straniero. “Quando si è nella merda, anche in Francia dicono: «Se lavì!». Luigi o Gigi: il fuggitivo, l’imprevedibile. Quello che sembra calmo calmo, alle volte con l’aria persa e poi … E poi ci sono
Mauro e Jiji: lontani dagli occhi ma vicini al cuore della Men!

Qualcuno crede in voi: guardatevi attorno! Allora signori e signore che volete fare … partiamo?

Ciao a tutti e … un sorriso!

Valentina e Diego

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