VI Trofeo Gamba de Legn: Men Open walking on green carpet!

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Updated: maggio 28, 2018

Un bel pratino all’inglese… se a questo benefit gentilmente offerto dal Centro Sportivo Olimpia di Pozzo d’Adda per la sesta edizione Trofeo Gamba de Legn aggiungiamo il cielo plumbeo per larghi tratti della giornata, otteniamo una bella preview dello scenario (leggi sinerio) che i ragazzi della Men Open (a dire il vero una quasi-Mixed vista la presenza della team manager Dragona Pippi e della Pappatouch Valentina) si troveranno di fronte di qui a un paio di mesi agli Europei di Nottingham. Fortunatamente l’impietoso Giove pluvio di quest’ultimo mese mostra il suo volto benevolo alla nostra migliore gioventù regalandoci, oltre a una giornata senza pioggia, anche qualche salvifico fresco refolo.

Ai nastri di partenza, nonostante il fitto del calendario, dodici squadre ad esaurire i dodici posti disponibili dopo appena un paio di settimane dall’apertura delle iscrizioni. Tra  queste menzione d’onore ai Modena Touch, talmente bramosi del Privilegio di calcare il prestigioso vello dell’Olimpia, da presentarsi in sei (dico sei!) e riuscire comunque ad impattare (bonus donne a parte) con gli All  Greens brianzoli nel match d’esordio. 

I round  robin si concludono secondo pronostico con gli stessi Brianza che vincono il girone di ferro con la Men Open, I Tiki passano a braccetto con Roma, mentre i Dragoni padroni di casa, pur impegnando i Bandiga, privi del loro apriscatole Luca impegnato con la nazionale, si devono accontentare della seconda piazza. Il conseguente barrage fratricida coi Brianza, terminerà con un sonoro 1-6 che porrà bruscamente fine ai sogni di podio. Come da pronostico anche il secondo spareggio con la Men che passa alle semifinali, dove le protagoniste del girone di ferro vincono di misura su Tiki e Bandiga. La finale sovverte il risultato della poule: 7-6 per la Men Open, bel colpo anche se all’Europeo sarà tutto diverso, campo a parte. Al terzo posto i Tiki coi suoi 4 giocatori di Eccellenza (fra cui il fisicatissimo Jean idolo delle donne quasi più di Zingaretti) poi Bandiga e Dragoni, che contro Roma strappano il quinto posto al drop-off per la seconda settimana di fila. Gli altri award di squadra vanno agli Impavidi della Ghirlandina per il touch spirit, ai Pappatouch di Abbiategrasso che riportano il lubrico premio riservato ai diversamente vincitori (sono in vena di politically correct). Per i premi ai singoli annoveriamo i best players Valentino Campion (Nomen omen, Bandiga) e Gaia Colombo (BTZ) e poi il premio.. Johnny riservato all’omonimo Dragone, per.. essere sé stesso.

E dopo la premiazione, tutti alla griglia per una birra e salamella e a seguire serata danzante a ritmo di rap del territorio.

Concludo ringraziando come al solito l’associazione Livevil che ogni anno rende possibile il miracolo del Gamba, Diego per la supervisione silenziosa, tutti quei Dragoni che si sono fatti carico dell’organizzazione magari essendo presenti anche in campo, un grazie grande così al direttore del torneo Tommy coadiuvato al tavolo da Andrea, a Silvia per il banchetto delle t-shirt #UNTOUCHABLE, a Simona per le fotografie e soprattutto al team delle iron lady Rosy, Pippi e Maria che si sono sobbarcate il lavoro sporco delle pulizie finali.

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