L’Italia M40 si aggiudica la prima Coppa Latina

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Updated: settembre 28, 2017

Marcello Bino (capitano), Michele Bogo, Gian Marco Buzzatti, Fabio Ciccone, Marco Colombo, Salvatore Fucile, Marco Lucchin, Rodolfo Piz, Roberto Priori, Erik Ripamonti, Massimo Santucci, Alessandro Tarantola (vice capitano), sono i 12 giocatori della M40 che si sono aggiudicati la prima edizione della Coppa Latina di Touch.

La squadra vincitrice della prima Coppa Latina di Touch

La location del torneo, ad una mezzora e più di macchina da Madrid, era a quasi mille metri dal livello del mare e inondata da un caldo sole che portava la temperatura a 24-25 gradi.

La prima partita della Coppa Latina di Touch ha visto l’Italia confrontarsi con il Portogallo M40 allenato dal presidente della FIT, Erick Aker. La partita, senza grossi problemi tecnici e tattici, è stata vinta per 5 a 1. Nel secondo match della giornata, i nostri giocatori hanno affrontato la M45, sempre del Portogallo e allenata dalla moglie di Aker. Età media più alta ma, di pari passo, anche l’esperienza. Si trattava infatti di un gruppo di giocatori presenti all’Europeo di Bristol. Anche questa partita è stata però vinta comunque per 3 a 1. Il girone terminava con l’incontro contro la Spagna dei forti fratelli Delgado. Un paio di errori di troppo in difesa hanno concesso agli spagnoli di mantenere il match sempre in vantaggio, nonostante le repliche degli azzurri. Risultato 6 a 4 per gli iberici. 5 delle 6 mete iberiche partono dalle mani dei fratelli Delgado, vera spina nel fianco di tutte le squadre che incontrano la Spagna.

Coppa Latina di Touch

Copa Latina

La coppa si doveva comunque aggiudicare fra queste due squadre nella finale serale. Una possibile decisiva rivincita si prospettava da lì a poche ore. Di seguito lunga pausa per evitare il sole di montagna, tanto piacevole quanto micidiale se non vi ci si pone protezione. Si riprende con un’amichevole di riscaldamento contro la Mix della Catalogna. Partita sulla carta semplice, nonostante la giovane età dei contendenti, ma, come spesso succede alle nostre compagini, ci complichiamo la vita da soli. Il 2 a 2 finale ha infatti fatto molto preoccupare coach Emmi, che vedeva nella deconcentrazione il pericolo più grande per la finale.
Meeting solo fra capitano e giocatori, alcune indicazioni tattiche per definire meglio le fasi della difesa, e la nostra nazionale era pronta per il fischio d’avvio della finale.

E qui la storia è cambiata. Difesa ordinata ed aggressiva (teniamo senza subire 5 punizioni di seguito sui 5 metri), drive al box molto veloce ed incisivo, fantasia e ordine nelle fasi di attacco, hanno concesso all’Italia di segnare per prima, di mantenersi in vantaggio fino al 2 a 2, di tornare avanti per 4 a 2 e di chiudere per 4 a 3. La prima Coppa Latina di Touch lascia il  suolo iberico fra le mani di capitan Bino, non prima di trascorrere un bellissimo terzo tempo tutti assieme, assaporando “cerveza a paella”.

Dietro a un gran uomo c’è sempre una grande donna, come spesso si dice. Infatti, dietro i 12 azzurri c’è la nuova Team Manager Laura Testor che ha organizzato il Tour fin nei minimi particolari, lasciando ai giocatori il solo pensiero di vincere.

Ultima cosa degna di nota, alcuni dei giocatori hanno portato con loro moglie e figli, nel perfetto stile social del nostro sport. Ora il percorso della M40 continua con l’obiettivo di Nottingham 2018. C’è ancora molto da fare. La nazionale M40 ringrazia il mondo del Touch Italiano per l’opportunità di rappresentarlo e sprona i giovani a far meglio, i primi tifosi a bordo campo saremo noi … forza ragazzi!

Tutte le foto del torneo le trovate nell’album Facebook: https://goo.gl/4wePmr

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